C’era una volta un giovane girino che si chiamava Pierino. Abitava in una pozzanghera che si trovava in un orto. Un giorno d’autunno una foglia cadde nella pozzanghera e Pierino decise di conservarla: l’avrebbe utilizzata in estate per fare il giro del mondo.
Infatti una sera di luglio, approfittando di un tiepido venticello, Pierino prese la foglia, ci salì sopra e partì.
Dopo un lungo viaggio arrivò a New York. Visitata la città decise di ripartire e utilizzando la foglia come paracadute finì in Egitto. Qui era tanto caldo allora si arrampicò sulla sfinge, salì sul foglia-tappeto volante e raggiunse Parigi.
In città incontrò per caso una rana con la quale fece amicizia e decise di proseguire il viaggio.
Dopo aver visitato la Sicilia volarono in un parco a Bologna. Qui si fermarono a cena e poi decisero di fare un altro giretto sul foglia-tappeto volante.
Mentre stavano volando, videro una formica muscolosa che stava trasportando un pezzo di pane e decisero di aiutarla offrendole un passaggio fino al suo formicaio.
Purtroppo quando arrivarono lì non furono bene accolti: il fratello della formica, pensando che Pierino e la rana fossero nemici e avessero rapito la sorella, lanciò l’allarme.
Immediatamente dal formicaio uscì un esercito di formiche guerriere arrabbiatissime e i due riuscirono a riprendere il volo per chissà dove, forse per ritornare di nuovo alla vecchia pozzanghera nell’orto.
Un giorno d’autunno una foglia cadde nella pozzanghera e Pierino decise di conservarla: l’avrebbe utilizzata in estate per fare il giro del mondo.
Infatti una sera di luglio, approfittando di un tiepido venticello, Pierino prese la foglia, ci salì sopra e partì.
Dopo un lungo viaggio arrivò a New York. Visitata la città decise di ripartire e utilizzando la foglia come paracadute finì in Egitto. Qui era tanto caldo allora si arrampicò sulla sfinge, salì sul foglia-tappeto volante e raggiunse Parigi.
In città incontrò per caso una rana con la quale fece amicizia e decise di proseguire il viaggio.
Dopo aver visitato la Sicilia volarono in un parco a Bologna. Qui si fermarono a cena e poi decisero di fare un altro giretto sul foglia-tappeto volante.
Mentre stavano volando, videro una formica muscolosa che stava trasportando un pezzo di pane e decisero di aiutarla offrendole un passaggio fino al suo formicaio.
Purtroppo quando arrivarono lì non furono bene accolti: il fratello della formica, pensando che Pierino e la rana fossero nemici e avessero rapito la sorella, lanciò l’allarme.
Immediatamente dal formicaio uscì un esercito di formiche guerriere arrabbiatissime e i due riuscirono a riprendere il volo per chissà dove, forse per ritornare di nuovo alla vecchia pozzanghera nell’orto.
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